lunedì 16 luglio 2018

For me (only)

Scrivo qui come farei con una pagina di carta o sulle note del cellulare, visto che la carta è superata. Constato che l'estate (mi si perdoni la cacofonia) notoriamente la 'lieta stagione', allontana ancora di più gli amici virtuali. Mi piace pensare che ognuno sia impegnato a viverla più o meno a piacimento, chi in famiglia, chi con amici, chi in solitudine e, complice il bel clima, gustandosi del tempo per se stessi, che sia al mare, ai monti o in città.
Dico questo con una punta di dispiacere, per il fatto di non sentire (si fa per dire) contatti più o meno abituali, dileguatisi senza spiegazione.
Vabbè, il foglietto sta per finire, tanto sarà un ricordo solo per me che lo scrivo.
Qui è peggio di Libero: difficile che qualcuno approdi per caso e legga.

Ciao a me

mercoledì 4 luglio 2018

Enjoy the silence


Quanto è bello il silenzio!
Si può’ ascoltare, anche se non fa rumore ed è assenza di parole.
Non c’è niente da capire. C’è da chiudere gli occhi e godere. Spinge lontano i pensieri cattivi, alleggerisce l’anima.
Solo un sussurro d’acque, un cinguettio leggero, un mormorare di nuvole che promettono pioggia.
Presto arriverà un temporale.
Ma intanto, mi godo il silenzio...




venerdì 29 giugno 2018

Ferie


E anche per me è arrivato il tempo delle ferie.
Non mi aspetto grandi eventi. Passerò qualche giorno in montagna, lontano dalla salsedine con cui convivo tutto l’anno e che, ora che sono arrivati i balneatori, detesto particolarmente. Il mio obiettivo è resettare la mente, pensare solo al presente e godermi l’aria fine, i paesaggi, la cucina e l’insolito, in un luogo fuori dai miei schemi quotidiani.
Speriamo che il meteo mi sia alleato perché ho intenzione di camminare molto, magari fare anche qualche acquisto. Quando sono in ferie sono più ispirata. Normalmente mi stufo in fretta, e di rado trovo cose che mi piacciono, così finisco per rinunciare e frustrarmi ancor di più’
Il mio Mac sarà sempre con me, è il mio difetto :)



giovedì 21 giugno 2018

Sine

Dopo aver abbandonato a se stessa questa barca, provo di nuovo a riassumerne il controllo. O magari sarà lei ad assumere il mio...
Reduce da una giornata no (che non è ancora finita ahimè....), sono alla ricerca di uno sfogatoio virtuale, nascosto quanto basta a non farmi vergognare di me stessa, solo per aver avuto certi pensieri.
Ho tanta rabbia dentro, che mi sta soffocando. Il vero problema è che non sono abbastanza stupida da attribuirne la colpa ad altri, e fin troppo consapevole di esserne io la causa.
Mi vedo, mi guardo, mi osservo...e sono sempre più disgustata da ciò che vedo. L'impulso di farmi del male è forte, ma anche qui, sono abbastanza lucida da non farlo. La solitudine assoluta nella quale sto vivendo questi miei conflitti, mi rende difficile guardare oltre.
Ho solo questa vaga consapevolezza di avere il mio destino nelle mie mani, ma osservo, inerte, questa non volontà di cambiare le cose, questa apatia, questo non voler....ecc....ecc.....
Chiunque leggerà si sentirà sicuramente in dovere di elargire consigli, suggerimenti, ricette dall'alto di una presunta competenza. Non fatelo. Quello a cui state pensando è quasi sicuramente già passato per la mia mente.
Le risposte virtuali ai mali altrui sono fin troppo facili. Io stessa le offro, dall'alto della mia annosa esperienza di insoddisfazioni, frustrazioni, deficienze, più o meno motivate.
Questo stesso delirante post, scritto di getto, mentre non mi sento del tutto in possesso delle mie facoltà mentali, mi rende ancora più consapevole del fatto che il vuoto che ho scavato intorno a me non si riempirà, a meno che io non trovi un'ispirazione che rivoluzioni il mio modo di concepire la vita. Al momento non ne vedo all'orizzonte.
Vi avverto: sono molto brava e competente nel dare consigli agli altri, ma una totale ciofeca nel gestire me stessa.
Grazie per l'attenzione.

venerdì 19 gennaio 2018

La barca


Avevo aperto questa nuova "stanza" per avere una valida alternativa a Libero, per certi versi un po' sputtanato.
Ma se da un lato un minimo di tutela della privacy non guasta, qui mi ritrovo a parlare da sola.
Di per sé non ci sarebbe niente di male, qualora fosse ciò che desidero. Si dà il caso che a volte abbia l'assurda pretesa di voler far parte di un circolo, per quando striminzito, di pochi amici.

Ma poiché ciò non mi è dato di avere   (ma come caspita sto parlando???),   credo che lascerò morire alla deriva questa barca.

E per non essere accusata di favorire il traffico di esseri umani, sarò costretta a darla alle fiamme!



(Non)   ci vediamo!





sabato 6 gennaio 2018

Per chi resta

Il momento per te è quasi arrivato.
Direi, il tanto sospirato momento, da te.
Sei stata forte, coriacea, determinata, inflessibile, dura, severa, anche troppo...
Non potevi accettare cosa eri diventata:
un pulcino debole e smagrito, spiumato dalle inclemenze del tempo.

Con la lucidità che ti ha sempre contraddistinto, hai deciso di lasciarti andare.
Il carburante è giunto al termine e non vuoi più fare il pieno.
Non vuoi più stare qui, non così....

Quella candela, stavolta, arderà per te...

Mancherai


sabato 30 dicembre 2017

Buon anno

L'anno sta per finire e mi pare brutto non scrivere niente a riguardo.
Oggi ultimo giorno di lavoro prima della mia pausa festiva..
Mi sembra un tempo lunghissimo! Fino al 7 gennaio! E non è certo perché mi manca il posto di lavoro.. Anche oggi l'ultimo atto è stato l'ennesimo travaso di bile, ma non mi dilungo..
Non faccio bilanci, ma mi viene spontaneo riflettere e fare qualche azzardo di programma per il 2018.. Niente di eclatante, ovviamente, sono troppo prudente e disillusa per spingermi a propositi troppo audaci..
Ma come tutti a fine anno, non sono immune da qualche fantasia su quello che sarà.
Strani noi umani....ci facciamo indurre da un artifizio come il calendario o l'orologio, ad azzerare il contatore, sforzandoci di pensare che tutto cambierà col variare dell'ultima cifra del datario.
E siccome così si usa e mi sento generosa, auguro ai pochi che mi leggeranno un radioso 2018.
O quanto meno all'altezza delle vostre aspettative.


martedì 26 dicembre 2017

Il dopo

Mi piace la mattina dei giorni festivi dedicarmi alla riflessione.. Mi chiudo in cucina col tablet, lascio fuori gli animali che, per quanto li ami, mi tolgono un po' di concentrazione se devo scrivere.
Siamo al 26 dicembre.. Ormai il luogo comune degli auguri natalizi e le sdolcinerie di rito, è stato soppiantato da quello di coloro che lo snobbano, diventando essi stessi un cliché, inclusa la sottoscritta.. Perciò ho deciso di non dedicarmi come ogni anno allo svilimento della ricorrenza, ma accetto tutto ciò che arriva, senza troppo sforzo..
La mia famiglia ormai si riduce al mio unico figlio, che ormai da anni a Natale è sempre altrove.. I consanguinei sono anch'essi lontani e decimati.. Essendo figlia unica ho pochi parenti.. Da piccola si usava fare il viaggio di ricongiungimento, ma adesso non ha più molto senso..
Quindi vigilia con pochi amici, di nuova formazione, e 25 col compagno della maturità..
 Aspetto il 2 gennaio, quando prenderò il treno che mi porterà dal mio ragazzo e alla sua nuova vita..
Intanto domani si torna a lavoro fino al trenta.
Per gli auguri di buon anno magari ripasserò di qui..

sabato 9 dicembre 2017

Il passato ritorna

Ieri grazie a Facebook ho ritrovato una persona del mio passato che cercavo da tempo, senza esito. È stato un caso, visto che non è iscritta col suo vero nome per intero, ma solo una parte. Da subito ne sono stata felice.. Riguarda un periodo della mia vita ormai archiviato da tempo, ma che contiene degli aspetti mai chiariti del tutto, almeno nella mia testa.. Fatto sta che quest'uomo ha abitato la mia mente per diversi anni.. Verso di lui provavo uno strano sentimento, a lungo nascosto e poi confessato in maniera goffa e inadeguata.. Si tratta di una persona che ha un carattere che è l'esatto opposto del mio.. Allegro, positivo, giocoso, ottimista.. Che sia stata l'attrazione degli opposti? Me lo chiedo ancora.. Fatto sta che all'epoca non ero libera, per cui la cosa non ha avuto risvolti, non so se per lui che era troppo onesto per insidiare una donna impegnata o semplicemente perché non gli interessavo come potenziale partner.. Ecco, questo è uno degli interrogativi rimasti irrisolti..
 Per farla breve, gli ho chiesto l'amicizia su Facebook. Lui ha accettato dopo poco ma non ha accennato alcun contatto diretto, neppure quando gli ho mandato in privato il canonico saluto con la manina.. Inutile dire che ho sbirciato il suo profilo, le sue foto e cosa scriveva.. Non molto in realtà.. Sempre impegnato nel sociale, come lo ricordavo, tifoso della Juve e poi ho trovato anche un suo video divertente dove si cimenta come cantante.. Sempre in chiave comica, come piace a lui e penso anche ai suoi amici.. Questa sua mancata disponibilità al contatto mi ha un po' spiazzato e incupito, e mi ha fatto pensare di tirarmi indietro.. Anche perché mi ha fatto riflettere su cosa sono diventata dopo che ci siamo persi di vista, dopo gli anni passati, il mio trasferimento in altra parte d'Italia e molta altra vita ancora.. Mi sono chiesta che senso avrebbe ristabilire contatti.. Ricordare i vecchi tempi? Rivangare questioni passate? Raccontarci le strade diverse intraprese? E poi? Mah! Comunque questo ritrovamento ha scatenato in me parecchie riflessioni.. Mi ha fatto ricordare quante volte ho ripiegato e cambiato strada, percorsi di vita, dopo aver preso decisioni che sembravano importanti, sul momento.. La cosa non mi ha fatto sentire bene.. Quello che sono diventata è il risultato di compromessi, soprattutto con me stessa.. E non c'è da esserne fieri.. Così mi sono chiesta....cosa può avere da dire a me, dopo tanto tempo, una persona positiva, amante della vita, altruista e sopratutto fedele a se stessa?

mercoledì 6 dicembre 2017

Pause_2

Non so se aspettarle con ansia o temerle.   Le ferie!
La fatidica pausa natalizia di chi lavoro nel mondo della scuola.  
Tanto agognate, quando mi trovo nel vortice delle attività.  Ma puntualmente, durante queste pause, non sto poi così bene.  A meno di non avere un programma ben preciso, come visitare qualche bel luogo e in buona compagnia, finisco sempre per sprecare il mio tempo.   Specie in casa, la noia mi assale e non vedo l'ora che la tortura finisca.  Non investo bene il tempo libero.
Non ne sono mai stata capace.  Che sia la mia croce su questa terra non trovare mai pace?  Non voglio piangermi addosso, ma la domanda mi sorge spontanea, visto il ripetersi di questa situazione.    Sono costretta a concludere che è meglio lavorare, anche quando la tua occupazione è spesso fonte di stress, di malumori e di contrasti.  Oggi è un giorno festivo, qui, 
e anche ora, davanti a questo schermo, ho la testa pesante e sto considerando che sto scrivendo delle banalità,
che non interesseranno a nessuno.    

Proprio una giornataccia.......






For me (only)

Scrivo qui come farei con una pagina di carta o sulle note del cellulare, visto che la carta è superata. Constato che l'estate (mi si pe...