martedì 12 settembre 2017

Sick and tired

Non so se sono più arrabbiata o stanca. Magari anche un po' triste e rassegnata. Ma solo a momenti. Ho sempre detestato l'ambiente di provincia. Infatti da giovane ho fortemente voluto emigrare in una grande città. Il destino ha voluto che nella mia età matura mi ritrovassi esattamente da dove ero partita: nel paesotto di provincia con tutte le sue dicerie, malelingue, sotterfugi, comari compari e cugini. E tu che vuoi restarne fuori ti trovi, tuo malgrado, coinvolta. Perché ora vivi qui, c'è il tuo lavoro, il tuo quotidiano e devi confrontarti con tutto questo mondo sommerso che ti rema contro e che non sai come contrattaccare. Ma soprattutto non VUOI, perché non è nelle tue corde e sei una persona trasparente, assolutamente priva di calcoli e contorsioni mentali tipici di chi tesse la sua trama in attesa del malcapitato da catturare e neutralizzare. Mi fa schifo e mi toglie le forze..
 E l'idea di doverci tornare tutti i giorni, senza sapere se la faccia che mi si para di fronte è vera o finta, è ancora più devastante. Andarmene? Forse vent'anni fa non ci avrei pensato due volte.. Ma adesso, nella seconda metà dei 50, proprio non ci penso...
 O meglio...cerco di non pensarci.


8 commenti:

  1. io un po' ti invidio ..almeno non hai di che annoiarti:) In città è diverso ,tutto scorre veloce e non hai nemmeno tempo per arrabbiarti. Ho nel cuore il paesino di una vecchia bisnonna, circondata la domenica da nipoti bisnipoti e dalle zitelle del paesino che sedute accanto al camino spettegolavano di personaggi a me sconosciuti..ne ero affascinata. adesso lei non c'è più ed è andato tutto perso.
    Un abbraccio signora bella

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  2. Ti assicuro che il tuo quadretto idilliaco è quanto di più distante ci possa essere nel mio quotidiano. I paeselli di una volta hanno assunto le caratteristiche peggiori delle grandi metropoli, senza averne l'efficienza. Non mi invidiare

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    1. Il mio quadretto idilliaco è un ricordo che ho ancora vivo e che purtroppo è andato nel tempo. Vivo in una città non grande e dove fortunatamente si sta ancora bene, è vivibile.Oh, mi dispiace per te ,sicuramente vivi male la tua situazione (si sente)

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  3. Credo che ormai l'italia sia tutta diventata un paesotto di provincia, non ci sono uoghi in cui fuggire, l'unica cosa forse è farsi una corazza , mettere su una maschera e cercare, almeno noi, di non essere parte del gioco.

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    1. In effetti è quello che faccio ogni giorno per sopravvivere caro Alex

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  4. C'è posta per te :) (finalmente ce l'ho fatta )

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  5. ho dei problemi con la mail.. ti ho risposto sull'altro blog:)
    Ciao !

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    1. Che strano. Eppure Gmail è quella che funziona meglio di solito. Comunque ti ho aggiunto agli amici di libero così puoi contattarmi in pvt. Appena sono ispirata metterò in pratica i tuoi consigli tecnici. Grazie intanto 😊

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